La premessa fondamentale sulla Numerologia è che la vita e l’Universo in generale, facciano parte di un sistema ordinato e che i numeri riflettono quest’ordine.

La Numerologia è per definizione ordinata.

Quando ci chiediamo cosa sia la Numerologia ci troviamo di fronte allo stesso dilemma di quando ci poniamo domande ancora più grandi: c’è un significato e un ordine nella vita?  o l’universo è puramente caos e disordine?
Ci sono tre possibili risposte a questa domanda:

  1. L’universo è caotico e casuale.
  2. L’universo è infinitamente ordinato.
  3. Esistono sia caos che ordine.

Il caos è uno stato in cui non c’è ordine. Questo stato implica che l’Universo sia costituito da eventi casuali e che non ci siano leggi ordinate che lo governano.

Sappiamo che questo è falso perché scienze naturali come la fisica, la matematica, la biologia, la chimica e l’astronomia sono tutte basate sull’ordine , prevedibile, della legge naturale.

In più se l’Universo fosse caratterizzato da eventi imprevedibili non avrebbe una struttura. Al contrario, l’Universo non solo mantiene una forma e una struttura, ma è in grado di modificarle in modo preciso ed ordinato.

Noi siamo continuamente testimoni di questo processo di cambiamento: il giorno diventa notte e la notte diventa giorno;  l’inverno è seguito dalla primavera e l’estate è seguita dall’ inverno; le mele crescono sul melo e i fichi crescono sul fico. Nessun dubbio…..

L’ordine può essere visto in ogni aspetto dell’esistenza: dal mondo subatomico al mondo delle stelle e delle galassie.

Possiamo dunque cancellare la prima possibilità alla nostra domanda originale: l’universo è regolato da ordine.

Esempi universali:

Ma è tutto ordinato? Se guardiamo l’essenza della vita, il mondo del DNA, possiamo osservare un’eccezionale e misteriosa sequenza. Il DNA ha un ordine cosí profondo da servire come modello per la produzione di milioni e milioni di essere umani con le stesse caratteristiche universali: due occhi,  dieci dita, due piedi, un naso ecc ecc. Che due coppie di occhi non siano identiche dimostra la creatività e l’energia contenuta nella struttura del DNA.

La gestazione e la nascita di un bambino sono anche questi esempi di straordinario ordine: è necessario un uovo e lo sperma per produrre il feto e 9 mesi perché un bambino sia completamente sviluppato e pronto per nascere.  

Anche il sistema di crescita fa parte di ciò: nasciamo,  cresciamo, diventiamo adolescenti,  passiamo la pubertà, diventiamo adulti,  maturiamo, invecchiamo e ad un certo punto moriamo. L’arco della vita è constante e stabile. Questo accade da 2 milioni di anni, da quando gli umani hanno abitato il pianeta.

Se guardiamo le stelle e osserviamo i pianeti anche lì possiamo vedere un esempio di grande ordine.

Nella creazione non c’è caos, come testimoniano tutte le scienze fisiche.

L’inspiegabile

Certo, ognuno di noi ha fatto esperienze che percepiamo come arbitrarie o casuali.

Come possiamo avere la consapevolezza che i nostri corpi siano i prodotti di un ordine profondo, mentre le nostre vite sembrano permeate da eventi casuali di cui non possiamo avere controllo?

Sembra che ciò che ci rimane sia dire che ordine e caos esistono simultaneamente.

Ma aspetta! Non è che la nostra percezione di quanto ordine ci sia nell’universo cresce man mano che ne sappiamo di più?

Per esempio solo tre decadi fa le malattie al cuore ed il cancro erano viste della maggior parte di noi come casuali e terribili eventi nella vita. Oggi crediamo che queste malattie siano il risultato di comportamenti quotidiani e di abitudini alimentari.

Le malattie non sono cambiate, ciò che è cambiato è il nostro livello di conoscenza.
Molti esempi di cosiddetti “disastri naturali”, come la fame, la siccità, il riscaldamento globale, vengono spesso percepiti come eventi casuali. Di solito la causa viene solitamente scoperta essere l’ignoranza dell’umanità. In particolare, non abbiamo avuto (e non abbiamo ancora) una prospettiva abbastanza grande per comprendere tutte le variabili che entrano in gioco quando iniziamo a manomettere l’ordine sottostante.
Il punto è che la nostra percezione di ciò che è casuale continua a cambiare mentre apprendiamo di più.

Nel frattempo, il nostro apprezzamento di un ordine sottostante era sempre implicito in questi eventi precedentemente considerati casuali; semplicemente non abbiamo visto l’ordine.

Cambiare con il cambiamento.

La nostra crescente comprensione dell’ordine cambia anche il modo in cui sperimentiamo spazio e tempo. Tutti abbiamo avuto esperienze inspiegabili che rientrano nella categoria della sincronia o della percezione extrasensoriale. Queste esperienze violano la nostra normale percezione dello spazio e del tempo. Pensiamo a queste cose come al di fuori dell’ordinario, ma sono davvero scorci dell’ordine sottostante che le nostre menti razionali non riescono a comprendere e che forse non siamo stati progettati per capire.
Tuttavia, questo ordine sottostante, che può essere pienamente apprezzato in maniera intuitiva, è dimostrato dalla nostra scienza più avanzata, la fisica quantistica.


Come il fisico quantistico Fritjof Capra indica nel suo libro “The Tao of Physics”, gli scienziati hanno ora scoperto un’unità universale tra tutti i fenomeni.

E il fisico quantico Niels Bohr ha sottolineato che la principale conseguenza di queste teorie è che non possiamo separare alcuna parte dell’universo materiale dal resto, senza commettere errori.

La nuova visione della realtà è una visione spirituale nella sua stessa essenza.

L’atto di dare un nome a qualcosa non è uno sforzo superficiale o intellettuale, ma un riflesso della nostra profonda esperienza dell’essenza della cosa che stiamo nominando. Viene fuori dalla nostra connessione, o la nostra sensazione intuitiva di quella cosa.

Ad esempio, la parola “tempesta”, con la sua speciale combinazione di vocali e consonanti, ci dà una sensazione del movimento e del potere di una forza invisibile. Tempesta. Diglielo e lo sentirai.

Un altro esempio è la parola “potenza”, che nomina qualcosa, ma allo stesso tempo dà l’esperienza della cosa che stiamo nominando: potenza!

La parola “amore” ci abbraccia dolcemente. Ti dà l’esperienza del suo significato.

Ogni parola, in ogni lingua, riflette perfettamente la sensazione e lo spirito della cosa che viene chiamata dalla gente che usa quella lingua.

Alcuni sostengono che le parole usate per denominare le cose sono state originariamente scelte arbitrariamente e poi sono state integrate nei nostri sentimenti interiori. Tuttavia, la nostra comprensione del suono deriva da una parte archetipica e inconscia del nostro essere.

È intimamente legato al nostro apprezzamento della musica; non importa se hai una tonalitá diversa o se hai un ritmo perfetto, tutti abbiamo una capacità nascosta di discernere la musica dal rumore caotico. La musica è armonia e la musica è dentro di noi.

Anche la natura è piena di eventi che ci hanno insegnato ad associare certe qualità ai suoni: di rumore di un tuono, di un fiume o il suono di un uccello in fuga.

Dalla nostra innata comprensione della musica e dell’armonia viene l’atto di nominare le cose secondo la nostra percezione. Questo atto intuitivo è la fonte della nostra lingua. Tutte le lingue emergono e rappresentano la natura delle persone che li usano.

Tutto ciò pone un fatto unico e incredibilmente importante: il suono e il tempo sono entrambi radicati nell’armonia e nell’ordine universale.

Questa è la fonte della Numerologia. Ognuno di noi porta il nome perfetto che riflette la nostra natura interiore o l’essere. Quel nome è una collezione di suoni, una melodia che, in modo molto profondo e perfetto, sei tu.

Con amore,

Pyta