Prima della nascita, l’anima di ciascuno di noi sceglie un ‘immagine o disegno che poi vivremo sulla terra. Nella sua discesa o incarnazione all’anima e’ affidata una guida , un compagno spirituale.

Cio’ nonostante, nascendo, dimentichiamo il disegno dell’anima e la nostra guida rimane il portatore del nostro destino. Nel corso della storia questo compagno invisibile  e’ stato chiamato in molti modi: genius dai latini, angelo custode dai cristiani, daimon dai greci, Ka o Ba dagli egizi. Attiriamo la buona sorte quando guardiamo il mondo dalla prospettiva dell’Anima, che corrisponde alla visione del nostro vero Se’. Da quella prospettiva vediamo il nostro futuro migliore, il nostro massimo benessere e proviamo emozioni di gioia, gratitudine e profonda pace. Riconoscere l’immagine del cuore, ci permette di stare bene subito, perche’ ci riallinea con la dimensione atemporale dell’eterno presente, il Kairos.

Il numero dell’Anima e’ un attrattore della Fortuna perche’ nel momento in cui orientiamo i nostri pensieri nella direzione di cio’ che vogliamo veramente, creiamo un allineamento tra psiche e materia. Questo allineamento attira gli eventi sincronici, che si rivelano come opportunita’, porte dimensionali che si aprono sulla realizzazione dei nostri desideri. Questo processo e’ del tutto naturale ed e’ affidato alle leggi della natura, le stesse leggi che fanno battere il nostro cuore o che regolano la crescita delle piante. Occorre solo affidarsi all’intelligenza creativa, alla Legge Naturale che si prende cura di noi .

Il primo passo e’ cominciare a credere che la nostra evoluzione fa parte di un processo spontaneo, abbandonando i dubbi che alimentano la credenza diffusa che sia molto difficile realizzare i nostri sogni .

“Nonostante questa protezione invisibile noi preferiamo immaginarci gettati nudi nel mondo, vulnerabili e completamente soli. E’ piu’ facile credere nella favolo dello sviluppo autonomo, eroico, che in quella di una provvidenza che ci guida, che ci ama, che ci trovi necessari per cio’ che abbiamo da offrire, che accorre in nostro aiuto nella disgrazia, a volte proprio all’ultimo momento” Hillman

Se non riusciamo ad assecondare il movimento naturale del nostro progetto interiore, viviamo in una specie di limbo, che e’ una zona d’ombra, un’anticamera dell’anima, in attesa di riconoscersi. E’ da questa dimensione di oblio che attraiamo la sfortuna, che si manifesta come allineamento vibrazionale tra i pensieri negativi e le circostanze  che da questi vengono attratte.

Per riconoscere la nostra immagine del cuore, ci lasceremo ispirare dal Numero dell’Anima, che ci sintonizza con un particolare Archetipo, che a sua volta descrive un disegno interiore. In questo processo di riconoscimento di chi siamo veramente, dovremmo prestare particolare attenzione alla nostra infanzia, perche’ e’ proprio in questa fase della vita che scorgiamo i primi segnali della guida all’opera. Sovente i bambini incarnano le pulsioni della loro guida e manifestano talenti spontanei, attitudini specifiche, presto abbandonate o rinnegate nella vita adulta. Talvolta i genitori rimangono stupiti dalla forza con la quale i bambini annunciano chi sono e che cosa vogliono fare da grandi.

Un altro modo pere riconoscere la chiamata della guida e’ prestare attenzione ai sogni ad occhi aperti, alle illuminazioni fulminee, alle passioni improvise e apparentemente folli che trascinano la nostra vita in una direzione inaspettata. Talvolta la guida si manifesta attraverso strani sintomi, che ci costringono ad occuparci di un tema fino ad allora negato. Ecco come le vicissitudini della vita ci sospingono oltre la nostra “zona di comfort”, al di la’ del muro della grigia quotidianita’, per sperimentare cio’ che non puo’ essere compreso dalla mente, ma solo vissuto con le emozioni e con il cuore . Trasformare gli ostacoli in opportunita’, cercando di cogliere il disegno nascosto dietro agli eventi, ci aiuta a comprendere che anche le prove della vita fanno parte del disegno dell’Anima e contribuiscono ad attuarlo.

Ma come si ricava il numero dell’Anima?

Il numero dell’Anima si rivaca trasformando i dati anagrafici (nome e cognome) in numeri, secondo la tecnica della Ghematria, e ricavando la somma corrispondente alle vocali, ridotta successivamente a un’unica cifra . Questo numero descrive la missione dell’Anima e ci connette con le nostre aspirazioni piu’ profonde. A questo numero e’ riconducibile la vocazione individuale, che corrisponde anche al nostro sogno piu’ intimo, associate all’Essere, in relazione ai desideri del cuore.

Un esempio

5       1       5    5  —-> 5+1+5+5= 16 ——> 1+6= 7

HERMAN HESSE ( Numero dell’Anima e’ 7)