Spesso le nostre emozioni sono la piu’ grande fonte di guai, malintesi, conflitti, interiori e intrapersonali. Eppure, allo stesso tempo, le emozioni sono tra i nostri piu’ grandi insegnanti.

Se non provassimo nessuna emozione… Non avremmo probabilmente modo di relazionarci per davvero con il mondo circostante e di instaurare con esso uno scambio energetico.

Pensa, per esempio, se non provassimo la rabbia? Forse saremo preda di persone che possono manipolarci e controllarci. E se non provassimo senso di colpa? Forse non sapremmo mai quando le nostre azioni possono danneggiare o ferire gli altri.. 

Le emozioni ci insegnano, costantemente, come metterci in relazione con il mondo esterno.

Quando, allora, le emozioni diventano un “problema”? Ce lo spiega cosi’ Andrea Fredi, figura di riferimento del sistema EFT- Italia.

Le emozioni diventano un problema quando sono modulate da schemi rigidi, e pertanto sono incapaci di adattarsi al Qui ed Ora, quando sono Reazioni basate su Modelli di reazione arcaici.

Le nostre emozioni sono spesso dettate da una “Coscienza Congelata”, ovvero dalla reazione a ricordi, fantasie e credenze, frutto di un livello limitato di consapevolezza”.

Ecco allora, che ogni nostro squilibrio emozionale diventa un immenso campanello di allarme, che ci aiuta a trovare il punto nel quale qualche credenza bloccante ci sta impedendo di espanderci.

Come Fredi sottolinea, ognuno di noi ha “eventi non digeriti” che causano queste risposte emozionali reattive e istintive.

Se, in quel momento, prima di reagire, fossimo capaci di fermarci ed individuare la Coscienza Congelata, l’esperienza che ne sta alla base… Avremo una chiave per la nostra illuminazione e crescita personale.

Ogni evento, ogni esperienza che “ci tocca”nel profondo e che scatena in noi una risposta emotiva, ha le sue radici in un passato, piu’ o meno lontano, o in credenze incosce che nel tempo abbiamo costruito e che sono alla base delle fantasie che affollano la nostra mente.

Ora e’ tempo di onorare le emozioni, smettere di etichettarle come positive o negative, e di utilizzarle per indagare i pensieri, sui quali abbiamo costruito le nostre credenze.

Ecco a voi una carellata di tecniche (sperimentate su noi stesse) che vi possono guidare in questo viaggio alla scoperta di voi stessi!