Il numero 1 e’ il capofila dei numeri.

È il primo dei numeri manifestati, origina dallo zero che contiene tutte le potenzialità. L ’Uno ha per noi la funzione di un faro che con la sua luce ci guida e ci invita ad avanzare sul nostro cammino e a proseguire sul nostro percorso di rinascita personale.

Essendo fuso con le energie superiori, esso fa in modo che da questa fusione emergano tutti i numeri seguenti.

L’uno è il numero del nuovo inizio, della nuova vita, dei nuovi modi di fare le cose.

Può rappresentare nuove occasioni che si prospetteranno, la nascita di nuovi obiettivi, e indica anche la distruzione di vecchi schemi di pensiero obsoleti.

É il numero del rinnovamento.

Corrisponde al Sole che è il simbolo del principio creatore e dell’origine. Oltre a rappresentare l’inizio di ogni cosa è la cifra della creatività.

Solitamente l’uno è il numero dei capi di Stato, dei leader, di coloro che tendono a dominare un gruppo o a fare le veci di “guru”. In fondo, sono dei solitari, anche se difficilmente riescono a stare da soli; è per questo che amano circondarsi di una “corte”.

Per Socrate, Platone e Pitagora è il simbolo del principio divino di identità.

Il significato del numero 1 in numerologia

UNO

Il Numero 1 è il principio unico, l’origine di tutte le cose. Secondo la Kabbalah ebraica, che studia i misteri della Torah (la Bibbia Ebraica), esistono numerose corrispondenze tra numeri, lettere e realtà. Attraverso gli approfondimenti della Ghematria (lo strumento interpretativo della Torah), possiamo scoprire molti livelli diversi di significato, per le nostre cifre.

Le 22 lettere dell’alfabeto ebraico hanno, ciascuna, un valore numerico, un suono corrispondente e un specifico tipo di energia.

Il Numero 1 è associato alla lettera Aleph (א). In questo caso, rappresenta l’Uomo, la prima creatura scaturita da Dio; rappresenta la Volontà, l’Azione Perfetta.

Vediamo, allora, che l’aspetto essenziale dell’Uno, dopo lo zero, di cui parleremo in un‟altra occasione, è l‟Unità di fondo di tutta la Creazione.
E’ il primo “Numero Primo”, cioè appartiene a quella categoria di cifre che sono divisibili solo per se stesse. L’Uno è portatore di nuovi cicli, di nuove idee, è il coraggio e la maestria che si uniscono per manifestarsi nelle azioni che compiamo.

Pitagora, affermava che i numeri dall’1 al 9, divisi in gruppi, sono simboli di differenti energie:

il 9 e l’8 formano Energia Emozionale
il 7, 6 e 5 formano Energia Intuitiva
il 4, 3, 2 e 1 formano Energia Mentale

Ed ecco che l’1 compare nel gruppo che rappresenta l’Energia Mentale.
Ciò significa che è il Pensiero che crea la nostra realtà. Avrete senza dubbio sentito parlare della “Legge di Attrazione” . Ebbene, l’Uno racchiude la radice del pensiero e dell’azione che, uniti, creano la realtà.
Per comprendere più a fondo il vero significato dei numeri, esploreremo anche il loro significato esoterico.

Se cerchiamo nel dizionario il termine “esoterico”, troveremo che proviene dal greco ESÔTERIKÔS la cui radice è ESÔTERÔS che significa “interiore“. Così, Esoterici, furono chiamati i discepoli di Pitagora ammessi all‟interno della scuola, nella quale potevano vedere il filosofo e assistere alle sue lezioni; al contrario degli “esterni” che erano chiamati ESSOTÈRICI dal greco EXÔTERICÔS che non avevano superato la rigida selezione per accedere agli studi.

Il Numero Uno, per le sue caratteristiche di azione, di principio creativo, è da sempre associato al Sole in senso astrologico. Vedremo come tali corrispondenze siano presenti anche per le altre cifre. Il Viaggio nel Mondo dei Numeri è appena iniziato.

L’Archetipo ad esso correlato è il Guerriero.

Parole chiave :

Indipendenza, azione, leadership, obiettivi, coraggio, invenzione, decisioni, strategia, nuovi inizi.

Cammino di Vita 1

“Esprimo la mia Unicita’”

Il mito del guerriero incita all’indipendenza, in riferimento alle risorse individuali. Occorrerà accettare che il mondo è un campo di battaglia e che il rispetto di sé e l’autostima sono i valori primari.

L’1 deve imparare a delimitare il suo territorio, affermando con fierezza la sua unicità. Guerriero è colui che ha il coraggio di scegliere una via e che osa attraversarla, rialzandosi dopo ogni insuccesso, senza curarsi dell’opinione altrui.
Un cammino di Vita 1 conduce ciclicamente a cambiamenti radicali.

« Un Guerriero della luce non rimanda le sue decisioni…
quando comincia va fino alla fine ».
Paolo Cohelo

RIFERIMENTI MITOLOGICI

Secondo Jung la figura mitica dell’eroe incarna la nascita dell’individualità, che prevale sull’aspetto indifferenziato della psiche collettiva. Il Guerriero, adorno degli attributi solari, rappresenta lo slancio evolutivo dell’essere, che seguendo la traiettoria della luce, combatte i mostri del caos e della perversione. Il mostro simboleggia l’aspetto oscuro dell’inconscio, che minaccia di annientare la coscienza individuale, inglobandola.

Nel primo stadio di individuazione il Guerriero è l’Archetipo stesso dell’Io, che nella sua necessità di formarsi rinuncia alla sua appartenenza al tutto.  Procedendo gradualmente sul sentiero dell’individuazione, il Guerriero ha il compito di “illuminare l’inconscio”, riconoscendo nel drago la sua propria ombra che cela e custodisce i tesori del Sé.

Il fine ultimo dell’eroe è appunto l’integrazione dei contenuti della psiche collettiva, senza escludere la psiche individuale (Io).

Nella mitologia greca Apollo incarna l’energia dell’eroe che domina il caos e la materia. Arciere prediletto di Zeus, Apollo è associato al sole ed è chiamato “Alexìkakos”,colui che allontana il male. Col suo formidabile arco uccise la bestia di Delfi che terrorizzava la regione, e la sua influenza purificatrice si estendeva anche alle greggi e agli uomini, proteggendo sementi e culture, allontanando topi, serpi e cavallette. Il dominio di Apollo comprende l’ordine, l’intelletto e la mente ed è complementare a quello di Dioniso, che governa l’istinto, gli eccessi e la catarsi collettiva.