Il nove è una cifra complessa. Può essere definito una specie di “radar spirituale” molto sensibile. Immagazzina i dati del passato, degli otto numeri che lo hanno preceduto, li integra e li invia verso il futuro, verso altri mondi. Il nove si presenta, algebricamente, come la tripla espressione del tre.

Tripla espansione in seno alla quale il tre trasmuta la sua sensibilità artistica e le sue doti di comunicazione, in ispirazione spirituale, creatività sottile e in capacità di rapportarsi con il non manifesto, con la profondità dei mondi superiori. Infatti, il nove permette al tre di accedere a una dimensione universale, una dimensione che gli permette di captare largamente i messaggi di sofferenza e di disperazione che provengono dagli esseri umani. Numero di indole altruistica e dalla vocazione umanitaria, è sempre pronto a partire in difesa dei deboli o a lanciarsi in aiuto dei più diseredati.

Anticonformista, ama aprire la via ad altre visioni, ad altri modi di pensare. È per questo che egli propone di superare i limiti riconosciuti come tali e di guardare più lontano, al di là dei sentieri già battuti, dei condizionamenti rigidi e grossolani di certi ambienti socioculturali. Così, questo precursore intuitivo, questo saggio, si distacca dalla mischia e il suo “animo alato” lo spinge verso l’alto, verso le sfere cosmiche.

I suoi messaggi parlano di serenità, di grandezza d’animo, di qualità dell’essere e di quella vera libertà che non si usa se non quando occorre rinascere ciclicamente. Infatti, il nove, invita a una “disincrostazione della coscienza”, a una pulizia interiore.

Nella sua universalità, assorbe tutti i numeri che lo hanno preceduto, uno per uno, sul cammino dell’evoluzione. In questo modo egli si trasforma e permette la trasmutazione dell’altro, di un ipotetico discepolo, elevando le sue vibrazioni affinché possano allinearsi a un livello transpersonale che permette il superamento dei limiti autoimposti.

È una specie di “guardiano della soglia” che aiuta a passare su un altro piano di evoluzione, verso un’altra dimensione dell’essere.

Corrisponde a Marte Signore della Guerra e della Forza. È la cifra rituale (3×3 = 9) che, con l’aggiunta del tre, diventa dodici, la perfezione totale. Indica la pienezza dello Yang. Simbolo delle Arti (le Nove Muse), è dotato di volontà ferma.

Il significato del numero 9 in Numerologia

NOVE
“L’ENNEAGRAMMA”

Simbolo della Luna e di Ecate, è legato alla discesa dell’energia nella materia. Oltre a rappresentare il pieno ciclo della trasmutazione, è l’espressione del giudizio nell’istante della morte.
Astrologicamente corrisponde a Marte, signore della guerra e della forza ed è pertanto definito pienamente yang. Un soggetto con numero di nascita Nove denota passione, impulsività e volontà ferra.

Le connotazioni del Nove sono, dal punto di vista morale, integrità e saggezza. Sono questi i valori che un nove evoluto trasmette all’esterno: i nove guidano ed ispirano con il loro esempio.

Lo scopo di vita dei Nove, esige da loro una condotta dagli standard elevati. Essendo profondi e carismatici, spesso si trovano a ricoprire posizioni di leadership.

Archetipo: Il liberatore

Parole chiave : Fratellanza, compassione, perdono, compimento, iniziazione, idealismo, creatività, ispirazione, intuizione, cultura, comprensione, potere, passione.

Cammino di Vita 9

“C’e’ un’infinita saggezza in me”

Il 9, come sintesi dei numeri precedenti, rappresenta la coscienza collettiva e si identifica in una personalità altruista e compassionevole, sempre disponibile a sostenere progetti e iniziative che favoriscono il benessere collettivo. In sintonia col mito di Orfeo che raffigura il cantore ispirato, il 9 esercita un grande fascino sul suo ambiente e grazie alla sua raffinata vena teatrale, è un naturale polo d’attrazione.

Il numero 9 è in armonia con le leggi cosmiche e sintonizza l’individuo sui piani più elevati della coscienza che richiedono amore incondizionato, distacco e consapevolezza. Il 9 caratterizza i grandi spiriti dell’umanità che hanno travalicato i confini ristretti dell’io per mettersi al servizio del sé universale. E’ questo un sentiero che tende verso i valori della spiritualità, della cultura e dell’arte, che altro non sono che vie transpersonali per liberare l’umanità dai lacci dell’illusione.

Riferimenti mitologici

Il numero 9 rappresenta il ritorno dal multiplo all’unità, il compimento di un ciclo, che segna la trasposizione su un nuovo piano. Come ultima cifra contiene in sé il duplice concetto di inizio e fine, morte e rinascita. Nel suo significato alchemico di ritorno alla matrice, il 9 simboleggia l’opera al nero, la fase della dissoluzione che precede la nuova nascita. La liberazione dai vincoli della forma precedente, permette di accedere a un nuovo livello di esistenza, allo stesso modo in cui ad un uscita segue un entrata. Tutte le grandi teologie si ispirano a questa concezione di ritorno all’uno; ritroviamo questo modello metafisico nella filosofia neoplatonica, nei trattati di San Tommaso d’Aquino e nel pensiero ermetico.

Troviamo tracce di questa filosofia anche nell’orfismo, che fu uno dei principali misteri greci, fiorito principalmente a Creta e nella Magna Grecia, intorno al VI/V secolo a.C. Questo culto trae il suo nome dalla leggendaria personalità di Orfeo, che fu poeta, cantore, filosofo, teologo. Figlio della musa Calliope e di Eagro, Orfeo è il musicista ispirato che col suono sublime della sua cetra, placa le forze della natura e ammalia le piante, le fiere, gli uomini e gli dei. Trait d’union fra le figure di Dioniso e di Cristo, Orfeo incarna una potente forza di redenzione che conosce una particolare fortuna nell’epoca del romanticismo. Nella sua discesa agli inferi per liberare l’amata Euridice, Orfeo è il mago che raffigura il pianto universale, il liberatore in grado di trasfigurare la natura tramite la sofferenza. Victor Hugo riunisce nella figura di Orfeo tutti gli aspetti del poeta: ispirazione, purezza, amore sublime, sacrificio.