Risveglia la Strega che è in Te

Il 21 Giugno il sole raggiungerà la massima inclinazione sulla Terra, segnando il Solstizio d’Estate, la giornata con più ore di luce dell’intero anno.

A seguito della sovrapposizione tra il calendario cristiano con quello pagano, in Italia i riti per il Solstizio si celebrano la notte di San Giovanni Battista, l’asceta vestito di pelli di cammello che battezzò Gesù.

La sua festa è il 24 Giugno, e la notte precedente, il 23 Giugno, è la “notte magica”, la “notte delle streghe”.

Fin da bambina, ho amato la magia della notte di San Giovanni, con i suoi rituali, le sue leggende, le sue magie.

Nella mia innocenza sapevo che non poteva essere che una notte “magica”!

E credo fermamente nel potere di rinnovare queste tradizioni, soprattutto per sigillare la nostra appartenenza alla natura e a suoi cicli.

Questi sono infatti i giorni in cui la potenza di Madre Natura è al suo massimo splendore, e per questo si racconta che le fantomatiche “streghe” scegliessero la notte del 23 per fare rituali magici e a produrre incredibili pozioni.

Benedette quelle donne, che sapevano ancora riunirsi, ballare insieme e onorare i ritmi della Terra.

Cosa accade infatti, nei giorni del Solstizio?

La forza del sole, si trasmette con tutta la sua forza alle piante e alle sue creature.

Proprio come nella preparazione dei rimedi floreali di Bach, il raggio di sole imprime e trasferisce all’acqua di rugiada il potere curativo dei fiori stessi.

Nei giorni del solstizio, questa Rugiada del Mattino è “magica” perchè racchiude la forza del sole, nei suoi giorni di massima lucentezza.

Il risultato di questo processo Alchemico è infatti chiamato ACQUA DI SAN GIOVANNI o “Rugiada degli Dei” e del suo potere curativo se ne parla fin dalla notte dei tempi.

L’ACQUA DI SAN GIOVANNI

La ricetta e il rituale per raccogliere la Rugiada degli Dei

Non contenta di leggere di antiche tradizioni senza sperimentarle sulla mia pelle, un 23 Giugno di qualche anno fa, andai a passare la notte sulle montagne per fare esperienza di questa “Rugiada degli Dei”, secondo l’antico e forse buffo rituale delle Streghe che ho chiamato: “il Rotolamento”!

Alle prime luci dell’alba, infatti, mi sono tolta i vestiti e mi sono rotolata sui prati, cogliendo direttamente sul mio corpo la rugiada profumata di menta, iperico, trifoglio, camomilla, ranuncoli, artemisia, avena, timo e chi più ne ha ne metta….

Non posso esprimere la gioia di quel pazzo momento di unione col Creato…. e il prurito non era da meno!

Poi, seguendo i dettami del rituale, ho continuato a correre raccogliendo la rugiada su un telo bianco.

Strizzandolo, ho raccolto la preziosa acqua in una bacinella per usarla nei giorni successivi.

Vi assicuro, che l’acqua mantiene il suo potere.

Ecco, per le anime meno audaci è bene sapere che l’Acqua di San Giovanni si può anche “preparare” senza doversi rotolare nude per i prati (anche se… è un’esperienza di vita che vivamente consiglio e che vi restituirà la gioia di un bambino 🙂

Si possono raccogliere le erbe dei prati la notte del 23 Giugno,

si mettono in una bacinella di acqua e si lasciano fuori durante la notte. La rugiada magica vi si appoggera’ sopra, regalando un imprinting speciale all’acqua.

Questo prezioso elisir può essere utilizzato per purificare viso e corpo, e si dice che fosse utile per far crescere i capelli, favorire la fecondità, curare la pelle e allontanare le malattie.

Possiamo credere che tutto questo sia “roba da streghe” o pura superstizione, ma finchè non apriamo davvero gli occhi e il sentire alla Magia della Natura, dubito avremo la capacità di vedere davvero la “Magia” nelle nostre vite!

Provare per Credere!

E.V.